AUTO`S PASSION

"Il mondo dell'automobilismo è un mondo fantastico poiché creato dalle gesta di eroi e perpetuato nel tempo da tutti quegli appassionati e collezionisti, che con il loro impegno contribuiscono a mantenere vivi tali ricordi e a ricreare nuove emozioni"

Le News della Settimana - 13 > 20 Ottobre

O.S.I Silver Fox, originale carrozzeria a catamarano costruita a Torino nel 1967, motorizzata Alpine. La O.S.I fu fondata da Arrigo Olivetti e da Luigi Segre presidente della Ghia.

MERCEDES G 6X6


La particolarità del Classe G 63 AMG 6x6 risiede nel sistema di trazione. La forza motrice infatti viene scaricata al suolo attraverso sei ruote che possono contare su cinque differenziali. La vettura è dotata inoltre di un sistema di regolazione della pressione che permette di regolare il gonfiaggio degli enormi pneumatici da 37 pollici in tempi record e per lo più in movimento. Secondo il costruttore questo veicolo è in grado di affrontare i percorsi off-road più estremi, comprese le dune di sabbia più impegnative e i guadi più profondi, nonostante un peso certamente non indifferente, pari a 3,85 tonnellate. Il cuore pulsante è il V8 biturbo AMG Il Classe G 63 AMG 6x6 sfrutta esclusivamente componentistica di serie. Sotto al cofano pulsa il noto V8 biturbo a benzina in grado di sviluppare 544 CV e di scaricare, in questo caso sulle sei ruote motrici, 760 Nm di coppia massima. La potenza viene gestita da cambio automatico AMG Speedshift Plus 7G-Tronic, abbinato all’avantreno del normale G 63 AMG e al retrotreno a ruote gemellate della versione 6x6 in dotazione all’esercito australiano.

ROVER SD1




All'interno della British leyland la Rover, assieme a Triumph e Jaguar, costituiva la "Specialist Division". Il primo progetto elaborato dalla divisione fu appunto l'SD1 (acronimo di Specialist Division 1). L'innovazione del progetto fu però più legata all'estetica e agli interni che alla meccanica. Anzi dal punto di vista tecnico non c'erano novità. La SD1 era una classica trazione posteriore, con motore anteriore longitudinale, sospensioni anteriori MacPherson (di origine Triumph) e retrotreno ad assale rigido con molle elicoidali, impianto frenante misto e cambio manuale a 5 marce (o automatico a 3 rapporti). Più innovativa la carrozzeria a 2 volumi tipo fastback con portellone posteriore, coda molto inclinata e frontale sfuggente (chiaramente ispirato, come ammetterà l'autore del design David Bache, alla Ferrari 365 Daytona). Nuovi anche gli interni, con una plancia molto moderna e volante monorazza. Il motore d'esordio (1977) era una vecchia conoscenza: il V8 monoalbero (nel basamento) tutto in alluminio di 3532 cm³ da 145 CV. Superate le perplessità iniziali sull'originale linea il pubblico cominciò ad apprezzare parecchio la 3500 (questo il nome commerciale della SD1), tanto che per averla ci volevano 5 mesi. Altrettanto buona impressione la fece alla critica, aggiudicandosi infatti il premio Auto dell'anno assegnato da una giuria di giornalisti specializzati. In Italia, tuttavia, a causa della cilindrata poco adatta al fisco, era un'auto di nicchia. Produzione dal 1977 al 1987; Esemplari prodotti 303; Premio Auto dell'anno nel 1977; Lunghezza 4.740 mm Larghezza 1.770 mm Altezza 1.380 mm Massa da 1.320 a 1.525 kg: Stile David Bache; Auto simili Citroen CX Renault 20 e 30