AUTO`S PASSION

"Il mondo dell'automobilismo è un mondo fantastico poiché creato dalle gesta di eroi e perpetuato nel tempo da tutti quegli appassionati e collezionisti, che con il loro impegno contribuiscono a mantenere vivi tali ricordi e a ricreare nuove emozioni"

Le News della Settimana - 13 > 20 Ottobre

TEMPO G 1200


Tempo, (noto anche come Vidal & Sohn Tempo-Werke GmbH), è stato un costruttore di automobili tedesco con sede ad Amburgo. L'azienda è stata fondata da Oscar Vidal nel 1924.

La società era ben nota in Germania, producendo furgoni, ma anche piccoli veicoli militari nel corso del 1930 e del 1940.

Questa 4x4, con un motore nella parte anteriore e un motore nella parte posteriore, è stata utilizzata come mezzo militare dalla fine degli anni 1930.

MINI MOKE


La Mini Moke è una piccola vettura scoperta per il tempo libero, tipologia d'auto anche conosciuta come "spiaggina", basata sulla BMC Mini. Venne progettata da Sir Alec Issigonis ed era costruita nello stabilimento di Longbridge della British Motor Corporation, nelle vicinanze di Birmingham, tra il 1964 e il 1968.

In questa fabbrica ne verranno realizzate 15.000 ma la produzione continuò in Australia, Portogallo ed Italia raggiungendo alla fine un totale di oltre 40.000 esemplari.

La Mini Moke nacque a seguito di una richiesta per un veicolo militare leggero, paracadutabile, ispirato alla Jeep della seconda guerra mondiale.

Il motore era quello di 850 cc che equipaggiava la Mini. La vettura nel Regno Unito però non ottenne un grande successo, nonostante un regime di tassazione favorevole in quanto considerata appunto un veicolo destinato all'uso commerciale. Il problema principale con il quale si dovette confrontare la Moke fu il clima che non rendeva molto comodo l'utilizzo di una vettura scoperta.

Il suo vero nome è AZ 4/4, era una versione a trazione integrale della 2CV. Era caratterizzata dal fatto di possedere due motori: uno anteriore ed uno posteriore, meccanicamente indipendenti. Questi propulsori, in grado di erogare 12 CV ciascuno, possedevano due serbatoi separati, uno per ciascun motore ed una sola leva del cambio che poteva comandare un solo motore (quello anteriore) oppure tutti e due insieme. Pensata inizialmente per le colonie francesi, divenne presto un oggetto di culto presso gli appassionati di fuoristrada. L'idea fu di un certo sig. Bonnafous che nel 1954 costruì artigianalmente il primo esemplare con due motori 375 cm³. Un agente Citroën venne a conoscenza di quest'auto fuori dal comune e molto versatile e fu così che Citroën decise di costruirla in serie. Il primo prototipo venne presentato alla stampa il 7 marzo 1958, assemblato nella fabbrica Panhard dove venivano montate le furgonette. Dei problemi di raffreddamento del motore posteriore richiesero la realizzazione di un secondo prototipo, con la leva del cambio sul pavimento, presentato nel novembre del 1958. Il 9 settembre 1959 venne presentato il 3º prototipo (sempre senza fori nelle porte) e nel dicembre del 1960 cominciò la produzione in serie che terminò nel 1966, con 694 veicoli; nel 1971 venne assemblata in Olanda una 2CV partendo da pezzi rimanenti in magazzino.

Nel 1962 con l'indipendenza dell'Algeria, venne abbandonato per ragioni politiche il nome Sahara, anche se ufficiosamente restò. Secondo il censimento di un appassionato si stima che ne rimangano un centinaio. Per le prestazioni, la Casa dichiarava una velocità massima di 65 km/h con il solo motore anteriore in funzione, che diventavano però 105 con entrambi i motori in funzione